Esperimento sociale · progetto personale di un agente di commercio
Esperimento aperto a fini didattici e divulgativi: smartphone fermi che riconoscono insieme una scossa, e un dispositivo che riconosce il profilo di una caduta. Dimostrazione tecnologica di consapevolezza del rischio e cittadinanza attiva. Non e un servizio di sicurezza, non e un dispositivo medico, non e un sistema di allertamento.
“Quando un sensore sente, la rete lo vede” e l'esperimento didattico che mostra come dati grezzi possano restare sul dispositivo mentre solo segnali aggregati raggiungono la rete.
I bottoni «Apri la demo» e «Scarica l'APK» restano bloccati finche non leggi e accetti l'Avviso, i Termini d'uso e l'Informativa Privacy tramite il click-wrap.
La demo mostra solo la logica on-device. Nessuna allerta di soccorso reale viene inviata a terzi. Solo per sottoscrittori maggiorenni, per uso personale. Vietato installare per terzi non sottoscriventi.
Due segnali, una dimostrazione
Tuffo in caduta libera, impatto, poi immobilita: il telefono riconosce il profilo dal proprio buffer. Nella demo viene mostrato a schermo, per far capire come funziona l'euristica e i suoi limiti (falsi positivi e negativi).
Una vibrazione singola non significa nulla. L'esperimento mostra come, solo quando abbastanza dispositivi fermi sentono la stessa oscillazione nello stesso istante e nella stessa area, emerge un segnale d'insieme. Chi cammina viene escluso.
Chi pubblica questo esperimento
Agente di commercio monomandatario ex art. 1742 c.c., titolare di partita IVA italiana attiva. Pubblica l'app in proprio, fuori dal rapporto di agenzia, senza utilizzare asset o marchi del mandante. Nessun dato personale del Titolare e pubblicato in chiaro: il Q-code rinvia alla visura camerale pubblica (Registro Imprese) per identita verificata.
Scansiona per identificazione ufficiale, esercizio diritti GDPR (artt. 15-22) e ogni comunicazione legale. Nessuna PEC, nessuna email, nessun telefono in chiaro.
App gratuita, nessuna copertura assicurativa, nessuna offerta al pubblico. Eventuali contributi su piattaforma terza sono liberalita facoltative al Titolare (vedi sezione «Contribuisci»), non corrispettivo per servizi. Esperimento sociale con assunzione di responsabilita delegata al sottoscrittore.
Contributo facoltativo
L'esperimento gira su un piccolo VPS con costi mensili. Contributi facoltativi su una piattaforma di crowdfunding di terzi aiutano a coprire hosting e banda. Il contributo e una liberalita a favore del Titolare, regolata dai termini della piattaforma: non acquista un servizio, non concede alcun vantaggio, non costituisce corrispettivo. L'Applicazione resta gratuita con o senza contributo. Vedi Termini §12.
Facoltativo · nessuna ricompensa · nessun servizio · nessuna fattura
Trasparenza